Abbonamenti


Mensile di formazione liturgica e informazione

Proposte

Links consigliati

Liturgia e Vita

26 giugno 2010

Dizionario minimo... attorno alla Parola

a cura di Emmanuela Viviano - Redazione "La Vita in Cristo e nella Chiesa" - liturgiaevita@pddm.it
                                     Giovani immersi nella lettura e meditazione della Parola di Dio
Giovani immersi nella lettura e meditazione della Parola di Dio

* Ambone:

(dal verbo greco anabaíno = salire) è un luogo elevato, alto, in cui si sale, visibile, unico.

Dal latino ambio in quanto circonda e cinge chi vi entra; dal greco ámbon per la sua forma rotonda, sporgente, convessa. Con riferimento a luogo elevato è stato anche chiamato pyrgus (= pergamo, torre).

L’ambone è il luogo proprio dal quale viene proclamata la Parola di Dio, vi salgono il lettore, il salmista, il diacono, il presbitero, il vescovo. Per la sua funzione strumentale, sopra di esso si pongono il Lezionario e l’Evangeliario, libri liturgici contenenti le sacre Scritture. La struttura simbolica dell’ambone è richiamo alla tomba vuota e al giardino del mattino di Pasqua, poiché da questo luogo viene proclamato l’annuncio della risurrezione. Il diacono è l’angelo che annuncia la lieta notizia della Pasqua.

Germano di Costantinopoli definisce l’ambone come «icona del santo sepolcro; l’angelo ne rotolò via la pietra e stava lì poi ad annunciare la risurrezione del Signore alle donne mirofore».

All’ambone si può tenere l’omelia e la preghiera dei fedeli, mentre non è il luogo per il commentatore e il direttore del coro.

* Evangeliario: è il libro liturgico in cui sono raccolti per intero i quattro Vangeli: Matteo, Marco, Luca, Giovanni.

I primi evangeliari furono composti intorno al VII secolo. Molti di essi, impreziositi da miniature e ricche legature, costituiscono autentici tesori, segno della venerazione della Chiesa per il Vangelo quadriforme.

* Lezionario: «lezione» dal latino «lectio» = lettura, ciò che si legge, è il libro che contiene i brani delle sacre Scritture, Antico e Nuovo Testamento, da leggersi nelle celebrazioni liturgiche durante l’anno. La scelta di questi brani è operata secondo particolari criteri che permettono la lettura dell’intera Bibbia, o di gran parte di essa, secondo il dettato conciliare (cf SC 51).

Il Lezionario propone per le domeniche e le solennità una lettura dell’Antico Testamento, il salmo responsoriale, un brano dalle lettere degli apostoli e uno dai Vangeli. È organizzato secondo un ciclo di letture su tre anni; il ciclo è identificato dalle lettere A, B, e C. Anno A: la maggior parte dei testi evangelici sono tratti dal Vangelo secondo Matteo; Anno B: dal Vangelo secondo Marco; Anno C: dal Vangelo secondo Luca. Il Vangelo secondo Giovanni è sempre letto a Pasqua e in altri periodi dell’anno liturgico, incluso l’Avvento, il Natale e la Quaresima là dove è previsto.

Vi è pure un ciclo di 2 anni per i giorni feriali, anno pari e anno dispari, con una lettura dall’Antico Testamento o dalle epistole, un salmo responsoriale, una lettura dai Vangeli.

Il Lezionario non va confuso con il Messale, in quanto il Lezionario contiene solo le letture bibliche, mentre il Messale contiene le preghiere e l’Ordinamento della Messa.

L’Evangeliario e il Lezionario sono come le teche sacramentali della Parola di Dio in cui è contenuta materialmente la Parola di Dio scritta.

* Vangelo: deriva dalla parola greca euanghélion (in latino evangelium); significa letteralmente «lieto annunzio», «buona notizia». Dei numerosi Vangeli scritti nell’antichità, solo quattro sono entrati a far parte del canone della Bibbia, dell’elenco, cioè, dei libri considerati «ispirati» da Dio e accettati dalle Chiese: secondo Matteo, secondo Marco, secondo Luca e secondo Giovanni.

* Bibbia: (dal greco biblìa, plurale di biblìon = libri) è il libro sacro della religione cristiana e di quella ebraica. È formata da libri differenti per origine, genere e composizione, scritti in un arco di tempo abbastanza ampio e preceduti da una tradizione orale.

Nella Chiesa cattolica le Scritture vengono suddivise in Antico Testamento (o Prima Alleanza) e Nuovo Testamento (o Nuova Alleanza). La parola Testamento significa patto, espressione utilizzata dai cristiani per indicare l’alleanza realizzata da Dio con gli uomini per mezzo di Gesù Cristo.

* Omelia: (dal latino homilia, dal greco homilein = conversare, intrattenere) è l’esortazione che il celebrante, vescovo, presbitero o diacono, durante la Liturgia della Parola rivolge direttamente ai fedeli per commentare le letture del giorno. Di norma l’omelia è tenuta da chi presiede la celebrazione e ha lo scopo di far sì che la proclamazione della Parola di Dio diventi «annuncio delle mirabili opere di Dio nella storia della salvezza» (OLM 24).

Nel rito romano l’omelia è obbligatoria la domenica e nelle feste di precetto.

* Lettorato: è il ministero che conferisce l’incarico di proclamare la Parola di Dio a persone designate come lettori. Un tempo questo ministero faceva parte degli ordini sacri minori; oggi può essere esercitato dai laici, distinti in lettori istituti e lettori di fatto.

Il presupposto fondamentale di questo ministero è la lettura, conoscenza, meditazione, approfondimento della Parola di Dio assieme alla testimonianza di vita e all’effettiva capacità di leggere bene.

Login

Ordini

Carrello

Il tuo carrello è vuoto

Ricerca

Offerte

Bassorilievi
Nazareth
Prezzo: € 990,00 Prezzo: € 795,00 (-19,7%)
Nazareth
Vai alla scheda
Tabernacoli
Ci amò fino al compimento
Prezzo: € 1.400,00 Prezzo: € 1.150,00 (-17,9%)
Ci amò fino al compimento
Vai alla scheda